ARTE E CULTURA
L'abitato è caratterizzato da un'imponente torre medioevale a pianta quadrata del IX secolo circondato da una poderosa cinta muraria con torri di avvistamento verso la Val Roveto e la Val Comino. Parte dell'antica pianta urbanistica è stata soggetta a trasformazioni per la realizzazione della pianta del Municipio; da questo belvedere si gode della superba vista d'insieme del Tomolo, delle cime del Parco, del Lago Fibreno (riserva regionale) sulle cui sponde si rinvengono i resti della Villa Romana con splendidi mosaici in località Carpello.
In prossimità è edificata la Chiesa di S. Andrea apostolo (XV sec.) con bel campanile, portale in pietra ed interno barocco.
In localit6agrave S. Pancrazio, in un'incantevole posizione, sorge la chiesetta omonima del XVI sec., un tempo appartenuta ai monaci benedettini; ogni anno il 12 maggio, la statua del santo viene portata in solenne processione.
Confine settentrionale del territorio comunale è il greto del Torrente Lacerno, le cui forre rappresentano un biotopo di estremo interesse vegetazionale e faunistico (la Società Botanica Italiana considera il sito biotopo di interesse nazionale; frequenti sono gli avvistamenti del lupo appenninico, dell'aquila reale e dell'orso marsicano).
Resti di un insediamento monastico dedicato a S. Pietro sono ancora visibili lungo il percorso come pure alcuni romitori.
Sono in allestimento tre "Sentieri natura didattico-scientifici" con aree didattiche, guida tematica e centro visita.
La cucina campolese si basa sulla genuinità dei prodotti: un eccellente olio d'oliva, il tartufo, l'abbacchio di montagna, il prosciutto e le salsicce caserecce. Dolce tradizionale è la "Pigna", dolce pasquale all'anice e le "spumette"
Manifestazioni:
Festa del Tartufo (terza domenica di giugno, terza domenica di novembre): mercato, convegni, gara gastronomica, spettacoli.
Festa di S. Pancrazio (11/12 maggio): processione, fuochi pirotecnici, esibizioni bandistiche.
Festa della Madonna Addolorata (primo sabato e domenica di settembre): processione notturna con la raffigurazione di un angelo che va incontro all'Addolorata, la domenica processione di S. Gaspare del Bufalo.