ARTE E CULTURA
La sua origine, sec. X, è legata alla colonizzazione operata dalla vicina Abbazia di S. Vincenzo al Volturno, feudataria del territorio.
Fu lungamente feudo dei Pandone, Conti di Venafro(sec. XV e XVI), appartenne ai de Bucchis e ai Marchesano, per poi passare a Domenico Cestari (1777) e Pietro Battiloro.
Si consiglia la visita della parrocchiale Chiesa di S. Nicola , fondata nel 1318, di chiare forme cinquecentesche, con campanile a cuspide.
Contiene cinque altari:S. Antonio,il Rosario, San Rocco, il Carmine, Altare maggiore.
Entrando nel paese si incontra la cappella di S. Liberata, mentre a 500 metri dall'abitato si trova l'antica fontana lunga.
Si segnalano alcune manifestazioni tradizionali, tra le quali:
- Mostra delle zampogne
, (ultima domenica di luglio) nella vicina Scapoli, con la partecipazione di zampognari provenienti da ogni parte d'Europa.
- Rodeo Pentro
, (domenica successiva al ferragosto) a Montenero Valcocchiara: prevede una serie di corse e di dome di cavalli bradi montati a pelo.
- Festa della montagna
, (1° domenica di agosto) sul pianoro di Valle Fiorita e prevede gare sportive e manifestazione di gruppi folcloristici.
- Festa patronale:
S. Rocco, (6 dicembre).
- Festa compatronale:
S. Liberata, (10 giugno).
- Fiera
, (9/10 giugno) in concomitanza con la festa compatronale.