ARTE E CULTURA

La storia di Scanno, le cui presunte origini orientali, si fanno risalire ad una tribù di popolazioni nomadi stanziatesi sulle rive del Mar Rosso("Macua Scanno"), è documentata ufficialmente da un atto di donazione del 1607, stipulato dai Conti di Sangro, a favore del monastero di San Pietro in Lago. Negli anni il feudo passò sotto il dominio di diversi principati.
Riveste particolare interesse, dal punto di vista artistico, la struttura dell'abitato, caratterizzata nella parte più antica da stradine a cordonata, con rampe di scale, e da case dall'aspetto rustico; le ripide viuzze sono fiancheggiate da case e palazzetti baroccheggianti. Si segnala in particolare la casa Mosca, del 1564, con portale barocco del '700. Ricco e di particolare interesse artistico è il patrimonio architettonico religioso costituito da diverse costruzioni come la Chiesa Parrocchiale di S. Maria della Valle, eretta nel sec. XIII sui resti di un tempietto pagano, la Fontana Saraccodel VI e VIII sec., la Chiesetta di S. Maria di Loreto e S. Eustachio martire, la Chiesa di Sant'Antonio Abate e il Santuario della Madonna del Lago.
Scanno conserva nel tempo usi e tradizioni popolari di lontane origini.


Fra le manifestezioni più conosciute e spettacolari antiche usanze locali, segnaliamo: